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UN CARMELITANO SICILIANO DEL '200

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OGNI GIGLIO E' UN LINK!

 


Chi sono i "Santi del Giglio"?

Sono quei Santi che hanno coltivato con particolare amore la virtù della purezza, e che per questo la tradizione popolare ha amato raffigurare con un giglio tra le mani.

Il capostipite dei Santi del giglio è San Giuseppe, seguito da una schiera di altri santi, fra i quali ricordiamo San Luigi Gonzaga, San Domenico, San Filippo Neri e il "santo del giglio" per antonomasia, Sant'Antonio di Padova!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sant'Alberto da Trapani (7 agosto)
Patrono di Trapani

Trapani, fra il 1250 e il 1257 - Messina, 7 agosto 1306

Alberto degli Abati nacque a Trapani intorno alla metà del secolo XIII.

Consacrato alla Madonna dai suoi buoni e nobili genitori, ancora giovanissimo entrò nell'Ordine del Carmelo, allora particolarmente fiorente in Sicilia.

 

Alberto si distinse per la predicazione mendicante, operando anche numerosi miracoli. Negli anni 1280 e 1289 fu a Trapani, e più tardi si trasferì a Messina. Nel 1296 governò la provincia carmelitana di Sicilia come padre provinciale. Alberto era celebre per il suo amore per la purezza e per l'orazione. Con la sua instancabile predicazione, convertì molti ebrei.

Morì a Messina probabilmente nel 1307.

Fu il primo santo ad avere culto nell'Ordine, e pertanto venne considerato patrono e protettore.

Ebbe anche il titolo di «padre», titolo condiviso con l'altro santo del suo tempo, Angelo di Sicilia.

Nel secolo XVI fu stabilito che ogni chiesa carmelitana avesse un altare a lui dedicato.

A sant'Alberto degli Abati furono particolarmente devote anche santa Teresa di Gesù e Maria Maddalena de' Pazzi.

 

Che cosa dice questo antico santino francese?


Sant'Alberto di Sicilia - Confessore dell'Ordine dei Carmelitani
I suoi genitori avevano fatto voto di consacrarlo alla Madonna del Carmelo
Ancora molto giovane entrò nell'ordine dei Carmelitani,

dove divenne modello di pietà, di austerità e di zelo.

Attirato dalla sua purezza angelica,

Gesù Bambino talvolta andava a collocarsi

dalle braccia della sua Divina Madre alle sue.

O Beato Alberto, modello di innocenza, di purezza, e di castità,

prega la Madre di Misericordia di preservarci da ogni contagio di impurità

in questa valle di lacrime,

e - quando avremo lasciato questo corpo mortale -

di farci gioire del riposo senza fine

(Antifona dell'Ufficio)

 

 

LA VITA
DI SANT'ALBERTO
L'ACQUA
MIRACOLOSA
SANT'ALBERTO
A PARMA
ED ORA...
PREGHIAMOLO!